Le tartufaie

Per tartufaia si intende il luogo in cui si sviluppano i tartufi. In Piemonte gli ambienti di crescita per il tartufo bianco sono:

* i boschi di querce di specie miste, soprattutto nelle Langhe

* le fasce di vegetazione presso i corsi d’acqua con pioppi, salici e querce

* le alberate impiantate lungo i fossi

* i pioppeti da legno, in particolare quando sono invecchiati

* i salici da vimini, sovente impiantati a file

* i singoli alberi, che siano pioppi, querce o tigli

* i giardini pubblici e privati, di cui si parlerà più avanti

La gestione delle tartufaie

Gestire una tartufaia significa porre il micelio del fungo nelle migliori condizioni possibili per il suo sviluppo. Le ricerche in questo campo sono state molte e altrettante sono in corso.

Ad oggi hanno fornito importanti dati su ciò che “piace” al tartufo o su ciò che lo danneggia. Questi dati uniti alle informazioni derivate dalla preziosa esperienza ed osservazione dei Trifolau hanno prodotto un “protocollo” di interventi agronomici al fine di aumentare la resa produttiva delle tartufaie.

La gestione della vegetazione erbacea e arbustiva, le lavorazioni del terreno e la gestione delle acque sono interventi efficaci che, se eseguiti correttamente, non hanno alcun impatto sull’ambiente.

La gestione delle tartufaie

Una specie domestica

Un aspetto curioso e poco noto del tartufo, in particolare del bianco pregiato, è la sua presenza nei giardini e nei parchi pubblici. La città di Alba può vantare diverse tartufaie “urbane” che producono ottimi tartufi bianchi a pochi passi dalle vie del centro.

Nel terreno nei pressi delle abitazioni infatti si ritrovano spesso calcinacci mescolati al suolo con un elevato contenuto di carbonato di calcio, che lentamente si dissolve nel terreno arricchendolo di calcio, elemento chimico fondamentale per il tartufo, soprattutto per il bianco pregiato. Ecco come si spiega la singolare attitudine del tartufo a svilupparsi nelle aiuole. Assai curiosi sono i metodi di raccolta adottati quando i corpi fruttiferi si trovano sotto l’asfalto o magari sotto un muretto o ad un marciapiedi.

Il tartufo: una specie domestica